formazione

il nostro credo

"I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni e per i più forti a ottanta, ma quel che costituisce il loro orgoglio non è che travaglio e vanità, perché passa in fretta e noi ce ne voliamo via." Salmo 90:10

Noi crediamo che il cinquantatreesimo capitolo di Isaia tiene la chiave della nostra redenzione spirituale e fisica. Isaia 53:6 dice: "....L'Eterno ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti." Questo versetto provvede per la nostra salvezza. Isaia 53:4 dice: "Eppure egli portava le nostre malattie e si era caricato dei nostri dolori." Questo versetto provvede per la nostra guarigione.

Matteo prende questo versetto dall'Antico Testamento al Nuovo Testamento in Matteo 8:17 quando dice: "Affinché si adempisse ciò che fu detto dal profeta Isaia quando disse: "Egli ha preso le nostre infermità e ha portato le nostre malattie." Se noi possiamo credere che Dio ha posto le nostre iniquità su Gesù, e siccome Egli ha posto le nostre iniquità su di Lui c'è salvezza per noi, allora possiamo anche credere anche a ciò che Isaia ci dice che Egli ha anche posto le nostre malattie ed infermità su Gesù e a motivo di questo anche la guarigione è per noi.

Noi crediamo che la Parola è il seme, che quando piantato produce una raccolta abbondante. Dobbiamo prima comprendere la Parola di Dio per la provvigione di guarigione prima che possiamo possedere la manifestazione della guarigione stessa. Perciò condividiamo la Parola di Dio sulla guarigione, prima che preghiamo, per produrre fede prevalente nell'uditore che diventa la sostanza di cose sperate ed è evidenziata nella manifestazione di guarigione.

Noi crediamo che c'è un riempimento dello Spirito Santo che è disponibile per ogni Cristiano. Lo Spirito Santo ha un'unzione che produce potenza e può essere ricevuta ed incrementata. Noi crediamo che i nove doni dello Spirito Santo e l'importanza del frutto dello Spirito che abilita i doni. Ogni servo di preghiera in questo ministero deve essere chiamato da Dio, deve cercare un incremento dell'unzione, essere aperto per operare in ogni dono dello Spirito Santo che è necessario per ministrare vita all'infermo, avvicinarsi ogni giorno alla Parola e in preghiera e dare continuamente gloria a Dio per quello che ha fatto.

Ogni servo di preghiera non deve solo ministrare ai malati, ma dovrebbe aiutare ad equipaggiare altri nel Corpo a fare lo stesso.